Insalata Verde

La denominazione generica di insalata, definita presso gli antichi romani, acetarium, (di aceto) dal condimento usato per insaporirla, è citata per la prima volta in letteratura in Italia e nella Francia  del XIV secolo, ad indicare una pietanza cruda a base di ortaggi a foglia conditi con sale, olio e aceto. L’etimologia della parola, derivata dalla radice provenzale salada, significa appunto cibo salato ed è stata poi estesa nel linguaggio comune anche ad indicare l’insieme di vegetali con cui viene composto il piatto.

Nel corso del tempo l’aggiunta di nuovi e più disparati ingredienti alla semplice preparazione originaria ha reso necessario l’appendice di un aggettivo alla parola generica per distinguere appunto l’insalata verde propriamente detta da quella di pollo, di farro, di riso, di pomodori, di arance o di mare, solo per citarne alcune e senza addentrarsi nell’universo infinito ed indefinibile delle insalate miste, vivande che il più delle volte di insalate intese come ortaggi specifici ne contengo ben poche se non affatto.

La maggior parte delle instalate nel senso stretto del termine, si può suddividere in tre ceppi botanici: le lattughe, le cicorie (che includono i radicchi) e le indivie. Spesso le tre famiglie vengono facilmente confuse tra di loro a causa di alcuni equivoci lessicali, proviamo a fare chiarezza: la progenitrice selvatica della lattuga viene botanicamente definita Lactuca scariola pianta che però non ha nulla a che vedere con quella che noi chiamiamo comunemente scarola, dal latino escarius “che si mangia crudo”, che è invece una varietà di indivia, (l’altra è il tipo classico detto indivia riccia) classificata come Cichorium endivia latifolium da non confondersi però a sua volta con la cicoria Cichorium intybus di cui è una cugina di primo grado.

Per saperne di più:

Iceberg salad

Lattuga a Cappuccio a Palla

Lattuga romana fresca

Lattuga a Costa Larga

Lattuga Romana

Lattuga da Taglio

cicoria rossa
Cicoria